Sistemi Elettrici

Bando Agrisolare 2026

Guida normativa completa per le imprese agricole

Il Bando Agrisolare 2026 rappresenta una delle principali misure nazionali a sostegno della transizione energetica nel settore agricolo, con contributi a fondo perduto per la realizzazione di impianti fotovoltaici su edifici agricoli esistenti, nel pieno rispetto dei vincoli ambientali e paesaggistici.

 

  1. Quadro normativo di riferimento

 

Il bando rientra nel PNRR – Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, nello specifico:

  • Missione 2 – Rivoluzione verde e transizione ecologica
  • Componente 1 – Economia circolare e agricoltura sostenibile
  • Investimento: sviluppo del sistema agrivoltaico e fotovoltaico sui fabbricati agricoli

 

Normativa di riferimento:

  • Regolamento (UE) 2021/241 – Dispositivo per la Ripresa e la Resilienza
  • Regolamento (UE) 651/2014 (GBER – Aiuti di Stato)
  • Decreto del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF) – Decreto Agrisolare
  • Decreti attuativi e Avvisi pubblici PNRR
  • Gestione operativa affidata al Gestore dei Servizi Energetici (GSE)

📌 Aspetto chiave: si tratta di un incentivo nazionale, finanziato con fondi europei già assegnati, non soggetto a bandi regionali.

 

  1. Soggetti beneficiari

 

Possono accedere al Bando Agrisolare 2026:

  • Imprenditori agricoli (art. 2135 c.c.)
  • Aziende agricole singole o associate
  • Imprese agroindustriali
  • Cooperative agricole e consorzi
  • Imprese zootecniche

 

Requisiti principali:

  • Iscrizione al Registro delle Imprese
  • Attività coerente con il settore agricolo/agroindustriale
  • Regolarità contributiva e fiscale

 

  1. Interventi ammessi

 

Sono finanziabili esclusivamente interventi su edifici esistenti.

Interventi principali

  • Installazione di impianti fotovoltaici
  • Produzione energetica finalizzata all’autoconsumo aziendale

 

Interventi complementari

  • Rimozione e smaltimento amianto/eternit
  • Rifacimento o miglioramento delle coperture
  • Isolamento termico
  • Sistemi di ventilazione e raffrescamento naturale
  • Sistemi di accumulo energetico

 

Interventi non ammessi

  • Impianti a terra
  • Nuovo consumo di suolo agricolo
  • Iniziative a carattere speculativo

 

✔️ Il bando è pienamente compatibile con le normative ambientali e paesaggistiche.

 

  1. Regole sull’energia prodotta

 

  • Energia destinata prevalentemente all’autoconsumo
  • Eventuale eccedenza cedibile tramite:
    • Ritiro Dedicato (RID)
    • Altri regimi previsti dalla normativa vigente

 

👉 Obiettivo principale: riduzione dei costi energetici aziendali, non la vendita di energia.

  1. Intensità dell’aiuto

 

  • Contributo a fondo perduto
  • Percentuali variabili in base a:
    • dimensione dell’impresa
    • tipologia di attività
    • localizzazione geografica
    • interventi realizzati

 

❌ Nessun credito d’imposta

❌ Nessuna restituzione futura

❌ Nessuna rateizzazione

 

(Le aliquote definitive sono indicate nell’Avviso operativo GSE)

 

  1. Procedura di accesso

 

  1. Progettazione tecnica e studio di fattibilità
  2. Raccolta documentazione amministrativa ed edilizia
  3. Presentazione domanda sul portale GSE
  4. Valutazione tecnica e amministrativa
  5. Concessione del contributo
  6. Realizzazione impianto
  7. Rendicontazione finale
  8. Erogazione del contributo

 

📌 Le domande sono valutate in ordine cronologico

📌 Progetti incompleti possono causare esclusioni o ritardi

 

  1. Tempistiche

 

  • Apertura sportello: definita da Avviso GSE
  • Realizzazione lavori: entro i termini PNRR
  • Rendicontazione: obbligatoria e puntuale

 

👉 Preparare il progetto prima dell’apertura è determinante.

 

  1. Obblighi post-incentivo

 

  • Mantenimento dell’impianto in esercizio
  • Divieto di dismissione anticipata
  • Conservazione documentazione
  • Controlli da parte di GSE e Ministero

 

 Link ufficiali utili